lunedì 3 agosto 2009

IL PASTORE HELD FRANCESCO DI PADOVA



Perché Gesù doveva morire in croce?

Quasi tutti conoscono il fatto che Gesù Cristo è morto in croce duemila anni fa. Eppure, parlandone, si scopre che pochi ne conoscono il perché. La Bibbia colma questa lacuna.
Consideriamo tre punti:
1. La morte di Cristo è profetizzata diverse volte nell'Antico Testamento. Nel capitolo 53 del libro del profeta Isaia, scritto 700 anni prima della nascita di Cristo è affermato: “Egli è stato trafitto a causa delle nostre trasgressioni, stroncato a causa delle nostre iniquità; il castigo, per cui abbiamo pace, è caduto su di lui e mediante le sue lividure noi siamo stati guariti” (Isaia 53:4,5).Questa profezia ci aiuta a comprendere perché Gesù doveva morire e mostra i due benefici meravigliosi ottenuti dal suo sacrificio espiatorio: il perdono dei peccati, e la guarigione.
2. In diverse occasioni Gesù stesso predisse l'evento e la ragione della sua morte. Una sera, un uomo religioso di nome Nicodemo venne a Gesù e gli disse: “Maestro, noi sappiamo che tu sei un dottore venuto da Dio; perché nessuno può fare questi miracoli che tu fai se Dio non è con lui”.Gesù rispose: “In verità, in verità ti dico che se uno non è nato di nuovo non può vedere il regno di Dio”. Cosa vuol dire "nascere di nuovo"? Gesù spiegò a Nicodemo che la salvezza di una persona dipende dall'opera dello Spirito di Dio: noi non possiamo "rinascere" con le nostre forze. Solo Dio può farci rinascere. Poi Gesù propose questa similitudine: “Come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che il Figlio dell'uomo sia innalzato, affinché chiunque crede in lui abbia vita eterna” (Giovanni 3:14). Qualcuno doveva pagare con il proprio sangue il nostro riscatto dal potere del peccato. Noi dobbiamo solo umiliarci e chiedere a Colui che è stato innalzato sulla croce, di cambiarci e farci rinascere, accettando il suo dono.
3. Diverse volte, Gesù parlò ai discepoli della sua morte a Gerusalemme: “Gesù cominciò a spiegare ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molte cose da parte degli anziani dei capi sacerdoti, degli scribi, ed essere ucciso, e risuscitare il terzo giorno” (Matteo 16:21).La parola di Dio spiega che il vero cristiano non vive più per se stesso ma per Colui che è morto e resuscitato per lui: Cristo Gesù. Illustrando questo stesso principio ai suoi discepoli, Gesù accennò al mondo della sua morte: “Se uno vuole venire dietro a me, rinunci a se stesso, prenda la sua croce e mi segua”. Chi desidera ottenere la vita eterna ed entrare in cielo, deve sottomettersi a Cristo e seguirlo giorno dopo giorno in novità di vita.Abbiamo ricordato insieme perché Gesù doveva morire; riconosci che Egli ti ama e che è morto anche per te! Ricevilo nella tua vita.“Poiché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna”. (Giovanni 3:16)
Dio ti benedica.
Si vedano anche:
Qual è il messaggio del Vangelo?
Il grande perchè

sabato 29 novembre 2008

Camminate per lo Spirito e non adempirete i desiderî della carne.

Capitolo 5


Cristo ci ha affrancati perché fossimo liberi; state dunque saldi, e non vi lasciate di nuovo porre sotto il giogo della schiavitù!
Ecco, io, Paolo, vi dichiaro che, se vi fate circoncidere, Cristo non vi gioverà nulla. E da capo protesto ad ogni uomo che si fa circoncidere, ch'egli è obbligato ad osservare tutta quanta la legge. Voi che volete esser giustificati per la legge, avete rinunziato a Cristo; siete scaduti dalla grazia. Poiché, quanto a noi, è in ispirito, per fede, che aspettiamo la speranza della giustizia. Infatti, in Cristo Gesù, né la circoncisione né l'incirconcisione hanno valore alcuno; quel che vale è la fede operante per mezzo dell'amore. Voi correvate bene; chi vi ha fermati perché non ubbidiate alla verità? Una tal persuasione non viene da colui che vi chiama. Un po' di lievito fa lievitare tutta la pasta. Riguardo a voi, io ho questa fiducia nel Signore, che non la penserete diversamente; ma colui che vi conturba ne porterà la pena, chiunque egli sia. Quanto a me, fratelli, s'io predico ancora la circoncisione, perché sono ancora perseguitato? Lo scandalo della croce sarebbe allora tolto via. Si facessero pur anche evirare quelli che vi mettono sottosopra! Perché, fratelli, voi siete stati chiamati a libertà; soltanto non fate della libertà un'occasione alla carne, ma per mezzo dell'amore servite gli uni agli altri; poiché tutta la legge è adempiuta in quest'unica parola: Ama il tuo prossimo come te stesso. Ma se vi mordete e divorate gli uni gli altri, guardate di non esser consumati gli uni dagli altri. Or io dico: Camminate per lo Spirito e non adempirete i desiderî della carne. Perché la carne ha desiderî contrarî allo Spirito, e lo Spirito ha desiderî contrarî alla carne; sono cose opposte fra loro; in guisa che non potete fare quel che vorreste. Ma se siete condotti dallo Spirito, voi non siete sotto la legge. Or le opere della carne sono manifeste, e sono: fornicazione, impurità, dissolutezza, idolatria, stregoneria, inimicizie, discordia, gelosia, ire, contese, divisioni, sètte, invidie, ubriachezze, gozzoviglie, e altre simili cose; circa le quali io vi prevengo, come anche v'ho già prevenuti, che quelli che fanno tali cose non erederanno il regno di Dio. Il frutto dello Spirito, invece, è amore, allegrezza, pace, longanimità, benignità, bontà, fedeltà, dolcezza, temperanza; contro tali cose non c'è legge. E quelli che son di Cristo hanno crocifisso la carne con le sue passioni e le sue concupiscenze. Se viviamo per lo Spirito, camminiamo altresì per lo Spirito. Non siamo vanagloriosi, provocandoci e invidiandoci gli uni gli altri.

martedì 26 agosto 2008

Pastore Reinhard Roberto= Hazi


Nella Chiesa Tenda della Missione MEZ. Il pastore che dichiarava la persona ingaggiata con il signore Gesù Cristo, e di servilo nei Buoni, e nei Cattivi giorni,
edera per la sua confesione di "Fede". "Dio vi Benedica".

alcuni fratelli di padova


Dani,Ciraclo,Tito, Grazie a Dio che ci ha salvati!